COS’E’
La cellulite, detta anche adipopannicolite, è una problematica del tessuto adiposo sottocutaneo, che si manifesta con la presenza di cuscinetti e pelle a buccia d’arancia.
LE CAUSE
La causa principale è la perdita del tono dei vasi sanguigni presenti sotto la cute ed il conseguente aumento della permeabilità della parete venosa. In parole povere, la perdita di tono della vena, porta ad un allargamento delle sue “maglie” che permettono al plasma sanguigno di riversarsi nel tessuto circostante, solitamente ricco di cellule adipose, creando un edema che circonda gruppi di cellule formando delle strutture a grappolo.
Oltre a questo assistiamo spesso ad un aumento della viscosità del sangue stesso, con conseguente difficoltà di scorrimento e di trasporto delle scorie.
A tutto ciò dobbiamo aggiungere che fumo, alcool e stile di vita troppo sedentario non fanno che peggiorare le cose.
E’ bene infine ricordare che la cellulite è una problematica che dipende anche da una predisposizione personale e che quindi potrà comparire sia in diversi momenti della vita che in diverse “intensità”. Vi sono donne (purtroppo è un problema molto più femminile) che non ne soffriranno mai ed altre invece che la dovranno affrontare già in giovane età. Purtroppo o per fortuna questo fa parte del nostro essere unici e diversi.
COME SI MANIFESTA LA CELLULITE
Vi sono due fasi di sviluppo di questa problematica. La prima, più lieve e transitoria, è caratterizzata dalla formazione delle strutture edematose a grappolo.
Se la situazione di disagio perdura si viene a creare una capsula rigida attorno alle cellule adipose, chiamata nodulo connettivale. Nel tempo poi i noduli tendono ad unirsi fra di loro, donando al tessuto il classico aspetto prima a “buccia d’arancia” e poi a “materassino“. Il tessuto è freddo al tatto (c’è una scarsa circolazione) e doloroso. In questo caso il trattamento richiederà più tempo, costanza e dedizione, pena l’irreversibilità del fenomeno.
COME INTERVENIRE
Prima di tutto va “aggiustato” lo stile di vita. In contemporanea è bene intervenire con un trattamento erboristico a base di piante che sostengano la circolazione (centella, vite rossa, amamelide), drenanti (mais, rusco, pilosella e betulla) e che agiscano sulla viscosità del sangue (tiglio soprattutto, ma anche marrubbio e biancospino).
A tutto questo poi sarà bene associare un buon trattamento esterno, magari con un olio da massaggio contenente edera, ippocastano e arnica ed un fango, che potrà anche essere fatto in casa mescolando in pari quantità argilla verde e fucus in polvere (a cui si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale di cipresso, limone e rosmarino).


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